Perugia, 11 agosto 2026 – Con l’aumento delle temperature estive cresce anche l’attività delle zanzare, in particolare della zanzara comune (Culex pipiens), principale vettore del West Nile Virus (WNV).
Tale zanzara punge prevalentemente dal tramonto all’alba, concentrando la sua massima attività durante le ore serali, notturne e al primo crepuscolo.
Il virus circola naturalmente tra uccelli e zanzare; l’uomo e il cavallo possono infettarsi attraverso la puntura di una zanzara infetta, ma non trasmettono il virus ad altre persone né alle zanzare. Pertanto la malattia non si trasmette da persona a persona attraverso contatti quotidiani né indirettamente tramite la puntura di zanzare.
Quali sono i sintomi?
Nella maggior parte dei casi (circa l’80%) l’infezione è completamente asintomatica.
Circa il 20% delle persone può sviluppare:
- febbre;
- malessere generale;
- mal di testa;
- dolori muscolari e articolari;
- nausea;
- ingrossamento dei linfonodi;
- eruzione cutanea.
Solo in una piccola percentuale di casi (circa 1 su mille), soprattutto nelle persone anziane, immunocompromesse o affette da patologie croniche, possono manifestarsi forme neurologiche gravi come meningite o encefalite, che richiedono un tempestivo ricovero ospedaliero.
Come proteggersi
La prevenzione consiste soprattutto nell’evitare le punture di zanzara:
- utilizzare repellenti cutanei autorizzati;
- indossare abiti chiari che coprano braccia e gambe nelle ore serali e notturne;
- installare zanzariere su porte e finestre;
- eliminare i ristagni d’acqua nei sottovasi, secchi, annaffiatoi e altri contenitori;
- mantenere pulite grondaie e tombini;
- trattare periodicamente i focolai larvali privati con prodotti larvicidi, seguendo le indicazioni riportate in etichetta.
La collaborazione dei cittadini è fondamentale, poiché gran parte dei focolai larvali si trova nelle aree private. Anche le Amministrazioni comunali intervengono preventivamente distribuendo i prodotti larvicidi nelle pubbliche strade e vigilando sulla applicazione delle ordinanze emesse al riguardo su proposta del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.
Cosa succede se vengono trovate zanzare positive al West Nile Virus?
Il ritrovamento di zanzare positive durante la sorveglianza non significa automaticamente che vi siano persone malate, ma rappresenta un importante segnale di circolazione del virus sul territorio.
Secondo quanto previsto dal Ministero della Salute e dal Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi, il riscontro di positività nei vettori determina l’attivazione o il rafforzamento delle misure di sanità pubblica da parte del Servizio di Sanità Animale, tra cui:
- intensificazione della sorveglianza epidemiologica e veterinaria, in particolare sui cavalli e sugli uccelli stanziali e migratori;
- rafforzamento del monitoraggio entomologico;
- incremento dei trattamenti larvicidi e, quando indicato dalle autorità sanitarie, interventi adulticidi mirati nelle aree interessate;
- informazione tempestiva alla popolazione sulle misure di protezione individuale;
- attivazione delle misure di sicurezza per donazioni di sangue, organi, tessuti e cellule previste dalla normativa nazionale;
- continuo coordinamento tra Servizi di Igiene e Sanità Pubblica, Servizi Veterinari, Comuni e altri enti coinvolti.
Quando rivolgersi al medico
È consigliabile contattare il proprio medico in presenza di febbre, soprattutto durante il periodo estivo, se accompagnata da forte mal di testa, stato confusionale, debolezza muscolare o altri sintomi neurologici, in particolare dopo numerose punture di zanzara. Il medico potrà richiedere il test di laboratorio specifico per il virus West Nile.
Un impegno condiviso
La sorveglianza attiva condotta dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica e di Sanità Animale del Dipartimento di Prevenzione in stretta collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e con il competente Servizio Regionale, consente di individuare precocemente la circolazione del virus e di adottare tutte le misure previste per limitare il rischio per la popolazione.
La collaborazione di ogni cittadino, attraverso semplici comportamenti di prevenzione, rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre la presenza delle zanzare e contribuire alla tutela della salute pubblica.
Link utili:
Portale Arbovirosi Regione Umbria
Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche – West Nile
West Nile Virus – Istituto Superiore di Sanità

