Pacemaker impiantato su paziente di 101 anni all’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino

Gubbio, 20 agosto 2026 – Un importante intervento è stato eseguito presso la struttura di Cardiologia dell’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino su Bruna Casciari, paziente di 101 anni di Assisi.

L’équipe, guidata dal direttore Marco Cardile, ha impiantato nei giorni scorsi un PMK (pacemaker), dispositivo che invia impulsi elettrici per regolare il battito cardiaco, sulla donna ricoverata per un blocco atrio-ventricolare completo.

Poiché la paziente non aveva risposto alla somministrazione endovenosa di isoprenalina, farmaco utilizzato per stimolare il cuore e aumentare la frequenza cardiaca, l’équipe di Branca ha proceduto inizialmente all’impianto di un PMK temporaneo transvenoso. Successivamente, in considerazione del quadro clinico, ha posizionato un PMK definitivo monocamerale.

L’intervento ha avuto esito positivo: la paziente è stata dimessa il giorno successivo e – al controllo clinico effettuato una settimana dopo – i medici hanno riscontrato il buon funzionamento del dispositivo e un decorso complessivamente favorevole.

“L’età anagrafica, da sola, non può rappresentare un limite alle cure. In una paziente di 101 anni, dopo attenta valutazione clinica e del rapporto rischi-benefici, abbiamo ritenuto appropriato procedere all’impianto di pacemaker. È un risultato che testimonia la qualità e le capacità di lavorare in team della nostra Cardiologia e, più in generale, di tutti i professionisti coinvolti nel percorso assistenziale. Curare, a mio avviso, significa offrire a ogni persona, a qualsiasi età, la migliore opportunità possibile in termine di salute e qualità di vita. Ringrazio tutto il personale medico, infermieristico ed il coordinatore della nostra Unità operativa per la professionalità e dedizione al lavoro che manifestano quotidianamente”, ha affermato il direttore Marco Cardile.

Ultimo aggiornamento
19/08/2026
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