Ospedale di Branca: potenziati i percorsi di Risonanza Magnetica grazie a nuove tecnologie e servizi dedicati

Gubbio, 16 ottobre 2026 – Anche all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino di Branca è operativo il nuovo protocollo multidisciplinare aziendale che consente l’esecuzione in sicurezza di esami di Risonanza Magnetica (RM) su pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori.

Il percorso, recentemente attivato dall’Usl Umbria 1 e già avviato presso l’ospedale di Città di Castello, rappresenta un importante risultato dell’integrazione tra le diverse professionalità sanitarie e consente di ampliare l’accesso a prestazioni diagnostiche complesse, riducendo la necessità di ricorrere ad altre  strutture .

A questo importante traguardo si aggiunge che, presso l’ospedale di Branca, c’è stato il potenziamento delle attività di Risonanza Magnetica attraverso l’introduzione di tecnologie avanzate per il monitoraggio dei pazienti e l’organizzazione di sedute dedicate agli esami in sedazione.

Grazie al prezioso contributo della Fondazione Perugia, il servizio dispone del monitor amagnetico Philips MR400, associato all’unità di controllo remoto MR Patient Care Portal 5000, un sistema progettato specificamente per l’utilizzo in ambiente di Risonanza Magnetica, che permette il controllo continuo dei principali parametri vitali anche durante procedure diagnostiche complesse.

Si tratta di una dotazione tecnologica unica nell’ambito dell’Usl Umbria 1 per il monitoraggio dei pazienti sottoposti a Risonanza Magnetica in sedazione, che consente di ampliare significativamente l’offerta diagnostica aziendale, garantendo percorsi dedicati anche a pazienti con particolari necessità assistenziali.

Questa possibilità assume particolare rilevanza anche nell’ambito del Progetto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance), favorendo l’accesso agli esami di Risonanza Magnetica da parte di persone con disabilità complesse, difficoltà di collaborazione o condizioni che rendono necessaria la sedazione. La disponibilità di un monitoraggio continuo e appropriato permette infatti di offrire percorsi diagnostici più accessibili, sicuri e personalizzati, rispondendo alle specifiche esigenze di questi pazienti e delle loro famiglie.

In collaborazione con il servizio di Anestesia, sono inoltre già operative da alcuni mesi sedute pomeridiane programmate per l’esecuzione di esami RM in sedazione, rivolte a pazienti selezionati che, per specifiche condizioni cliniche, non potrebbero altrimenti affrontare l’indagine diagnostica nelle modalità ordinarie.

A completare il potenziamento del servizio, dal mese di ottobre 2026 è stata attivata anche la guardia attiva dei tecnici sanitari di Radiologia Medica, che si affianca a quella dei medici radiologi, rafforzando ulteriormente la capacità di risposta alle esigenze diagnostiche dell’ospedale.

L’insieme di questi interventi conferma l’impegno dell’Usl Umbria 1 nel miglioramento dell’accessibilità e della qualità delle prestazioni diagnostiche, attraverso l’innovazione tecnologica, la collaborazione multidisciplinare e lo sviluppo di percorsi assistenziali sempre più inclusivi e rispondenti ai bisogni dei pazienti.

Ultimo aggiornamento
16/10/2026
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