Nuovo Servizio per la Guardia Medica di Perugia

 Locandina nuovo servizio Guardia medica Perugia

LA CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (GUARDIA MEDICA) DEL DISTRETTO DI PERUGIA OFFRE UN NUOVO SERVIZIO

A partire dal 1 luglio 2016 la Continuità Assistenziale (Guardia Medica) del Distretto di Perugia si doterà di un ambulatorio per quelle prestazioni sanitarie non differibili e che non richiedono un intervento domiciliare.

 

Quindi il cittadino che avrà la necessità di:

farsi prescrivere prestazioni sanitarie non differibili (cioè i problemi che richiedono l’intervento del Medico e non possono essere rinviati fino all’entrata in servizio del proprio medico Curante o del Pediatra);

 

richiedere una certificazione di malattia, nei giorni prefestivi e festivi, per un massimo di 3 giorni e a partire dal giorno di effettiva constatazione dello stato di malattia comprese quelle per i lavoratori turnisti;

 

farsi prescrivere farmaci su ricettario regionale che abbiano il carattere della non differibilità (cioè per terapie urgenti e per coprire un ciclo non superiore a 48/72 ore);

 

potrà recarsi presso le sedi della Continuità Assistenziale di Perugia di via della Pallotta n. 42 e di Ponte San Giovanni c/o Centro di Salute (Centro Commerciale Apogeo) dove troverà un ambulatorio dedicato.

 

Gli orari di apertura dell’ambulatorio, diversificati per sede, sono i seguenti.

Perugia via della Pallotta,42 ( Centro servizi Grocco):

nei prefestivi e festivi dalle ore 10 alle ore 13,

dalle 15 alle 18

dalle 21 alle 23;

nei notturni feriali dalle 20 alle 23.

Ponte San Giovanni c/o Centro di Salute (Centro Commerciale Apogeo)

nei prefestivi e festivi dalle ore 10 alle ore 13,

dalle 15 alle 18

 

Al di fuori di questi orari potranno essere effettuate visite ambulatoriali solo dietro preventiva telefonata al numero della Continuità assistenziale, concordando con il medico in turno l’eventuale visita ambulatoriale. Saranno comunque evase tutte quelle situazioni di urgenze ambulatoriali non differibili.

 

 

Infine si ricorda che il medico di Continuità Assistenziale NON può:

PRESCRIVERE esami diagnostici, di laboratorio e strumentale e visite specialistiche

PRESCRIVERE i farmaci con nota AIFA (ad esempio gastroprotettori, farmaci per l’osteoporosi o per ridurre il colesterolo) e/o soggetti a piano terapeutico che non abbiano carattere di urgenza. Il Medico di Continuità Assistenziale, SENZA la documentazione clinica comprovante il diritto ad avere dispensati dal SSN tali farmaci, può prescriverli solo su “ricettario bianco” e quindi tali farmaci sono a pagamento.

RIPETERE ricette mediche per tutti i farmaci assunti con continuità e che non rivestono carattere d’urgenza

EFFETTUARE prestazioni infermieristiche non correlate alla visita medica (ad es. sostituzioni di cateteri vescicali, sondini naso-gastrici, medicazioni ….)

REDIGERE le certificazioni di infortuni sul lavoro, per tali certificati ci si deve rivolgere al proprio medico o, in sua assenza, al Pronto Soccorso dell’Ospedale.

TRASCRIVERE, su ricettari regionali, i farmaci o esami diagnostici prescritti dai Medici del Pronto Soccorso e dell’Ospedale. I Medici delle Strutture Ospedaliere sono tenuti a rilasciare direttamente all’atto della dimissione o dopo visite specialistiche ambulatoriali le prescrizioni necessarie a garantire la copertura minima per il primo ciclo terapeutico e comunque fino al rientro in servizio del proprio Medico di famiglia o del Pediatra.

FARE l’impegnativa per i ricoveri programmati che rimangono di esclusiva pertinenza del Medico di Famiglia

Ultimo aggiornamento
01/08/2022
Queste informazioni ti sono state d'aiuto?
Si No
Preferenze dei cookie
Arrow Up