A Gubbio la sanità sale in cattedra: all’Istituto “Cassata Gattapone” una lezione di vita con i professionisti della Usl Umbria 1

Gubbio, 31 marzo 2026 – Quando la formazione incontra la solidarietà, la scuola diventa davvero il luogo in cui si costruisce il futuro della sicurezza collettiva. È quanto accaduto martedì 31 marzo, quando le aule dell’Istituto Superiore Cassata Gattapone di Gubbio hanno ospitato una partecipatissima giornata di formazione pro bono sulle manovre di primo soccorso e Blsd (Basic life support and defibrillation), organizzata in occasione della giornata di autogestione degli studenti.

L’iniziativa, nata dalla richiesta del dirigente scolastico David Nadery, ha ricevuto una risposta immediata e generosa dal personale sanitario della Usl Umbria 1. Sotto il coordinamento di Mario Procacci, istruttore e direttore di corso Blsd Adulti Irc, un team di professionisti dell’emergenza ha messo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per formare gli studenti su come riconoscere un arresto cardiaco e intervenire tempestivamente. L’evento ha ottenuto il pieno sostegno dei vertici dell’Azienda sanitaria.

Manuel Monti, direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza e del Pronto Soccorso di Gubbio-Gualdo Tadino, ha evidenziato il valore dell’iniziativa: “La partecipazione pro bono dei nostri operatori è una testimonianza d’eccellenza del legame tra sistema sanitario e territorio. Trasformare i giovani in potenziali soccorritori è l’investimento più importante che possiamo fare: ogni studente formato è una vita salvata in futuro”.

Alle sue parole si è aggiunto il ringraziamento di Marco Zucconi, dirigente dell’Area Infermieristica della Usl Umbria 1, che ha sottolineato il ruolo sociale della professione: “Vedere i nostri professionisti andare oltre il contesto clinico per dedicarsi all’insegnamento gratuito è un esempio concreto di cosa significhi essere punti di riferimento per la comunità. Coniugare competenza clinica e spirito di servizio contribuisce a creare una vera cultura della prevenzione”.

La mattinata si è svolta con un approccio dinamico e interattivo. Gli esperti hanno alternato sessioni teoriche supportate da slide per illustrare la catena della sopravvivenza a dimostrazioni pratiche su manichini, che hanno permesso agli studenti di esercitarsi direttamente nelle compressioni toraciche e nell’uso del defibrillatore.

L’entusiasmo e l’attenzione degli studenti hanno confermato l’efficacia dell’iniziativa, trasformando la giornata di autogestione in un’occasione di crescita civica e responsabilità. In un’epoca in cui la rapidità di intervento può fare la differenza tra la vita e la morte, il Cassata Gattapone e la Usl Umbria 1 hanno dimostrato quanto sia importante portare la cultura della sicurezza tra i banchi di scuola. La giornata si è conclusa con grande soddisfazione da parte degli organizzatori, dei professionisti sanitari e degli studenti, che hanno vissuto un’esperienza formativa di alto valore umano e sociale.

Ultimo aggiornamento
31/03/2026
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