L’Umbria che cammina: quando la prevenzione scende in strada e crea legami

Assisi/Città di Castello, 15 ottobre 2026 – La salute non viene curata soltanto dentro gli ambulatori ma si può respirare all’aria aperta, prende forma lungo i sentieri e cresce nella condivisione di una camminata. È da questa visione semplice e inclusiva che nasce il percorso con cui l’Azienda Usl Umbria 1 ha scelto di promuovere stili di vita sani, contrastare l’insorgenza delle malattie croniche e nutrire il benessere emotivo e relazionale delle persone. Nei giorni scorsi, le comunità di Città di Castello e Assisi sono diventate il punto d’arrivo di un grande itinerario iniziato ad aprile, che ha unito passo dopo passo tutti i Distretti sanitari dell’azienda.
A Città di Castello, l’esperienza si è tradotta nella formazione regionale per conduttori di Gruppi di Cammino (inserita nel progetto Walking Leader, promosso da Regione Umbria insieme a Usl Umbria 1 e 2 e Cesvol Umbria), un’iniziativa co-progettata con la Usl Umbria 2 insieme alla Scuola Umbra di Pubblica Amministrazione per creare punti di riferimento stabili capaci di animare il movimento sul territorio. Dopo aver coinvolto le realtà del Perugino, del Trasimeno e della Media Valle del Tevere, l’energia dell’iniziativa ha raggiunto l’Alto Tevere, sostenuta dal calore della comunità tifernate e dalla collaborazione della Polizia Locale sui temi della sicurezza stradale.
Contemporaneamente, ad Assisi, si è tenuta la Marcia dell’Ascolto che ha mostrato l’altra dimensione del camminare: quella dell’empatia e della vicinanza. L’iniziativa, già sperimentata con successo nell’Alto Chiascio, ha coinvolto la Rete aziendale della Promozione della Salute, l’Amministrazione comunale e le scuole per offrire a giovani, famiglie e cittadini uno spazio protetto in cui il movimento diventa occasione di confronto, dialogo e contrasto all’isolamento.
Il percorso per promuovere stili di vita sani affonda le sue radici nella cornice del Piano Regionale della Prevenzione, animando il programma PP02 – Comunità attive attraverso un patto autentico tra sanità pubblica, Comuni, scuole, associazioni e cittadini.
Con questi traguardi, l’intera geografia dell’Usl Umbria 1 si è ritrovata unita attorno a una pratica accessibile a chiunque, integrandosi con le iniziative regionali dedicate alla valorizzazione dei Cammini dell’Umbria, dove la cura del corpo si intreccia alla riscoperta del paesaggio e della socialità.
“Camminare significa prendersi cura della propria salute, ma anche costruire relazioni, contrastare la solitudine e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. La prevenzione diventa più efficace quando esce dai servizi sanitari e incontra le persone nei luoghi in cui vivono, studiano e si relazionano”, spiega Maria Grazia Brancaleoni, coordinatrice della Rete Aziendale della Promozione della Salute della Usl Umbria 1.
Un ringraziamento corale va a tutte le amministrazioni locali, ai volontari, alle scuole, agli operatori e a ciascun cittadino che ha scelto di mettersi in cammino, ricordando che costruire una migliore qualità della vita è un percorso comune: un passo alla volta, insieme.
Ultimo aggiornamento
15/10/2026
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