Perugia, 31 maggio 2026 – In occasione della 25ª Giornata Nazionale del Sollievo, Usl Umbria 1 ricorda il lavoro quotidiano dei servizi che, in rete, si occupano di alleviare la sofferenza fisica e psicologica delle persone più fragili.
L’Azienda è da anni impegnata nella lotta al dolore attraverso un sistema integrato che comprende oncologia e cure palliative, l’Hospice, la psicologia ospedaliera e gli ambulatori di Terapia del dolore presenti negli ospedali di Città di Castello, Gubbio‑Gualdo Tadino, Castiglione del Lago e Media Valle del Tevere.
Una rete silenziosa ma fondamentale, coordinata dal Comitato Ospedale Senza Dolore, guidato dai dottori Manuel Monti e Tiziano Sannipoli, e ispirata alla legge 38/2010, che tutela il diritto dei cittadini ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore.
I servizi dedicati al sollievo
Cure palliative e oncologia: mettono al centro la persona malata, accompagnando pazienti e famiglie lungo tutto il percorso di cura.
Hospice: luogo di cura e sostegno, pensato per offrire sollievo ai pazienti e ai caregiver nei momenti più complessi.
Psicologia ospedaliera: interviene nei percorsi di cronicità e nelle situazioni più delicate (fibrosi cistica, oncologia, riabilitazioni, cure palliative), con l’obiettivo di alleviare la sofferenza emotiva che accompagna la malattia.
Ambulatori di Terapia del dolore: garantiscono trattamenti aggiornati e personalizzati, grazie anche alla formazione continua del personale e all’introduzione di tecniche innovative come cannabinoidi e neuromodulazione.
Radioterapia palliativa: è un trattamento localizzato volto ad alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita del paziente. Si rivela altamente efficace nel ridurre il dolore causato da metastasi ossee o compressioni tumorali su organi e strutture nervose.
Una cultura del sollievo che riguarda tutti
La Giornata del Sollievo ricorda l’impegno dei professionisti dell’Azienda nel promuovere una cultura basata su attenzione alla persona, solidarietà e vicinanza, per rispondere al dolore acuto, cronico e alle condizioni di sofferenza con competenza e umanità.

