Perugia, 26 marzo 2026 – Un ciclo di incontri gratuiti, promossi dal Distretto del Perugino e dall’Unità operativa aziendale Disturbi Cognitivi dell’Usl Umbria 1 in collaborazione con Ama Umbria (Associazione Malati Alzheimer), pensato per offrire supporto concreto ai familiari e ai caregiver delle persone con Alzheimer, fornendo strumenti per affrontare le difficoltà quotidiane e creando spazi di confronto per non sentirsi soli. Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la giornata conclusiva del percorso, che si è tenuta martedì scorso presso la sala dei Notari di palazzo dei Priori di Perugia e che ha registrato una partecipazione particolarmente numerosa, a conferma dell’interesse e dell’importanza del tema per la comunità. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, ha rappresentato un momento di condivisione di esperienze, competenze e buone pratiche, rafforzando il ruolo della rete territoriale nel sostegno alle famiglie.
Ad aprire i lavori è stato Ottavio Alessandro Nicastro, direttore sanitario dell’Usl Umbria 1, che – portando i saluti della direzione aziendale – ha evidenziato il valore del percorso formativo e la necessità di continuare a costruire una comunità più consapevole, informata e solidale attorno ai caregiver. È intervenuta anche Costanza Spera, assessora alle politiche sociali del Comune di Perugia, che, parlando a nome dell’amministrazione comunale, ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale nel supporto alle fragilità.
Nel corso dell’incontro sono state raccolte numerose testimonianze positive da parte delle associazioni del terzo settore e dei partecipanti, provenienti dai diversi territori dell’Usl Umbria 1. In totale, sono state oltre cento le persone che hanno preso parte al ciclo di corsi, condotti da medici, professionisti sanitari e operatori sociali dell’Azienda sanitaria, con il coinvolgimento dei medici di medicina generale e la collaborazione della Rete d’Argento per l’invecchiamento attivo, delle Farmacie Afas e delle associazioni Ama, Ant e Amata.
Il successo dell’iniziativa conferma l’importanza di percorsi formativi strutturati e partecipati, capaci di offrire sostegno concreto e di rafforzare la rete territoriale a favore delle persone con Alzheimer e delle loro famiglie. Visto il successo di questa edizione, l’Azienda sanitaria sta valutando la possibilità di replicare il ciclo di incontri al più presto.

