DINI MAURIZIO
Con delibera n. 1241 del 25.09.2026 ai sensi dell’ art. 5 comma 10 bis del Decreto Legge n. 26 del 27 febbraio 2026 si procedeva all’indizione di un avviso pubblico per manifestazione di interesse, rivolto a medici collocati in quiescenza specializzati in Nefrologia per garantire le attività sanitarie e assistenziali della UOC Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Città di Castello e pubblicato nell’albo pretorio on line dell’azienda , dando atto che sarebbe rimasto aperto fino al 9 ottobre 2026 .
L’Azienda U.S.L. Umbria 1, giusta deliberazione del Direttore Generale n. 1331 del 16.10.2026 intende costituire un rapporto di collaborazione libero professionale per lo svolgimento dell’attività di Medico disciplina Nefrologia presso la UOC Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Città di Castello.
Il presente contratto viene sottoscritto ai sensi del 6° comma, dell’art. 7 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive integrazioni e modificazioni, per esigenze cui l’Azienda U.S.L. Umbria 1 non può fare fronte con personale in servizio e viene stipulato con professionisti esperti e di provata competenza.
Il professionista sarà obbligato a svolgere le seguenti prestazioni:
- Garantire la continuità e la regolarità dell’assistenza medica in reparto: assicurare, nell’ambito dei turni assegnati, lo svolgimento delle attività clinico-assistenziali di competenza, con particolare riferimento alla valutazione dei pazienti, alla gestione delle problematiche cliniche, all’attuazione dei programmi diagnostico-terapeutici e alla tempestiva presa in carico delle situazioni che richiedano un intervento medico.
- Contribuire alla copertura programmata dei turni di servizio: collaborare alla realizzazione della programmazione dei turni, in relazione alle effettive esigenze assistenziali del reparto e alla disponibilità del personale medico, favorendo un’equa distribuzione dei carichi di lavoro e contribuendo alla prevenzione delle scoperture, compatibilmente con le risorse disponibili.
- Assicurare il rispetto dei tempi di riposo e la sostenibilità dell’organizzazione del lavoro: concorrere a una gestione dei turni che consenta il rispetto dei riposi giornalieri e settimanali e degli altri limiti previsti dalla normativa vigente e dalla disciplina contrattuale applicabile, segnalando tempestivamente eventuali criticità organizzative che possano compromettere la regolarità della turnistica o la sicurezza delle prestazioni.
- Garantire il coordinamento operativo e la continuità informativa tra i turni: assicurare un adeguato passaggio di consegne, la corretta documentazione delle attività clinico-assistenziali e la tempestiva comunicazione delle criticità cliniche e organizzative, favorendo la collaborazione con gli altri professionisti coinvolti nell’assistenza.
per un massimo di n. 38 ore settimanali.

