Gubbio, 22 settembre 2026 – È stata operata con successo, dall’équipe di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino, diretta da Dario Rossetti, una donna di 34 anni, già mamma di altri bambini, con una rara forma di gravidanza ectopica (o extrauterina). Si trattava di una gravidanza ‘interstiziale’, tra le forme a più alto rischio emorragico per le pazienti e più rare: rappresenta il 2-4% del totale delle gravidanze ectopiche, e quindi lo 0,02-0,08% di tutte le gravidanze. In caso di mancata o ritardata diagnosi, la paziente corre un serio rischio emorragico in quanto la sede di impianto della gravidanza è estremamente vascolarizzata.
La paziente in questione si presentava asintomatica in seguito al sospetto ecografico di una gravidanza in sede anomala. La diagnosi mediante ultrasuoni, non semplice perché il particolare sito di impianto rende complesso differenziare questo tipo di gravidanza da quella intrauterina, ha condotto l’équipe alla decisione di operare immediatamente la paziente, con tecnica mininvasiva laparoscopica, sottoponendola a resezione dell’angolo uterino sede della gravidanza e successiva ricostruzione e senza alterare le capacità riproduttive.
“La sede interstiziale della gravidanza rappresenta una delle condizioni a più alto rischio emorragico, sia in caso di rottura spontanea sia durante l’intervento chirurgico. In questi casi – spiega il dottor Dario Rossetti – è fondamentale riconoscere tempestivamente il quadro clinico e intervenire con una strategia operativa precisa. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto: l’operazione è perfettamente riuscita, il decorso post operatorio è stato eccellente e la paziente è stata dimessa in ottime condizioni di salute. Questo caso conferma l’importanza della diagnosi precoce, della tecnologia a disposizione e del lavoro sinergico di tutti i professionisti coinvolti”.
L’intervento è stato eseguito dal dottor Rossetti insieme alla collega Marta Mattei Gentili, all’anestesista Giovanni Fiacca e alle strumentiste Luigina Panfili e Cinzia Pierotti.

