Procedura di gara informale, ai sensi dell’art. 27 del D. Lgs. n°163/2006, per l’affidamento di un contratto di mutuo di durata quinquennale, suddiviso in 4 lotti.
Procedura indetta con Delibera del Direttore Generale n.260 del 28/03/2014.
Termine per il ricevimento delle Offerte: 08 Settembre 2014, ore 13.00
CHIARIMENTI PUBBLICATI IN DATA 24 LUGLIO 2014
QUESITO 1: Per quanto in oggetto e per poter redigere nostra offerta si richiedono i seguenti documenti:
Atto costitutivo dell’ente storia costitutiva;
documento da cui si evincano i nominativi del Direttore Generale, Amministrativo e Sanitario + nominativi che fanno parte del collegio Sindacale;
Numero dipendenti, Farmacie, numero medici di base, numero associazioni di volontariato, numero direttori responsabili, numero coordinatori;
Bilanci 2013
dettaglio banche (chi detiene la tesoreria) con dettaglio affidamenti sia a breve (accordato/utilizzato) che a lungo (importo erogato, durata, scadenza).
RISPOSTA: il bilancio d’esercizio al 31/12/2013 dell’Azienda USL Umbria 1 è stato approvato con Delibera del Direttore Generale n.365 del 30/04/2014.
L’Azienda USL Umbria 1 è stata costituita in data 1/1/2013, con legge regionale n. 18 del 12/11/2012, a seguito di fusione per unione della ex ASL n. 1 di Città di Castello e n. 2 di Perugia.
Come risulta dalla delibera di approvazione del bilancio allegata alla presente il direttore generale è il dott. Giuseppe Legato ed il Direttore sanitario è il dott. Diamante Pacchiarini. Il direttore amministrativo non è stato nominato.
il Collegio Sindacale è così composto:
Presidente Franco Subicini in rappresentanza della Conferenza dei Sindaci.
Componenti:
Natale Monsurrò in rappresentanza del Ministero dell’Economia;
Cristina Bertinelli in rappresentanza del Ministero Salute;
Daniela Brusco in rappresentanza della Regione Umbria;
Lamberto Lanari in rappresentanza della Regione Umbria.
Le informazioni sugli organi sono comunque pubblicate alla sezione “Trasparenza” del sito Internet aziendale.
– Dipendenti al 31/12/2013 n. 3478 (vedi Nota Integrativa al bilancio 2013)
– Medici di Base (Medicina Generale, Pediatri Libera scelta e Guardia Medica) al 31/12/2013 n. 617
– Farmacie convenzionate n. 106
– Tesoriere – Unicredit
– dettaglio mutui al 31/12/2013 (vedi nota integrativa al bilancio d’esercizio 2013, pag. 61, tab. n. 45).
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DETTAGLIO MUTUI al 31/12/2013 |
Destinazione |
Soggetto |
Riferimenti delibera di autorizzazione regionale |
Importo |
Scadenza |
Debito |
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BANCA TOSCANA |
investimenti |
Banca toscana |
n. 492 del 16/3/2005 |
2.225.000,00 |
31/12/2015 |
498.201,75 |
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BANCA TOSCANA |
investimenti |
Banca toscana |
n. 492 del 16/3/2005 |
2.225.000,00 |
30/06/2015 |
618.290,57 |
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CR FOLIGNO |
investimenti |
CR Foligno |
n. 1349 del 27/7/2007 |
2.690.000,00 |
30/06/2018 |
1.362.685,48 |
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CR FOLIGNO |
investimenti |
CR Foligno |
n.1010 del 20/07/2009 |
2.300.000,00 |
31/12/2019 |
1.491.181,76 |
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CR FOLIGNO |
investimenti |
CR Foligno |
n. 477 del 06/04/2009 |
3.000.000,00 |
31/12/2019 |
1.944.680,01 |
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CR |
investimenti |
CR Foligno |
n. 1971 del 23/12/2009 |
3.500.000,00 |
30/06/2025 |
2.896.750,59 |
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BCC Spello Bettona |
investimenti |
BCC Spello Bettona |
n. 1971 del 23/12/2009 |
2.500.000,00 |
01/06/2021 |
2.002.753,37 |
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CARIGE |
investimenti |
Banca CARIGE |
n. 1971 del 23/12/2009 |
2.400.000,00 |
31/12/2016 |
1.524.007,87 |
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Delibera n. 1103 del 14/12/2000 |
investimenti |
CR Città Castello |
D.G.R.U. n. 1824 del 01/12/1999 |
2.324.056,04 |
30/06/2013 |
– |
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Delibera n. 353 del 20/07/2001 |
investimenti |
CR Città Castello |
D.G.R.U. n. 594 del 03/12/1998 |
309.874,14 |
30/06/2013 |
– |
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TOTALE MUTUI |
– |
– |
– |
23.473.930,18 |
– |
12.338.551,40 |
L’Azienda non utilizza anticipazioni di cassa a breve in quanto ha una consolidata giacenza di cassa che permette di pagare correntemente tutti debiti entro i termini stabiliti dalla normativa e dai contratti.
CHIARIMENTO PUBBLICATO IN DATA 01 AGOSTO 2014
QUESTITO N.1: Nei documenti di gara si prevede che la dichiarazione sostitutiva di possesso dei requisiti di ordine generale debba essere resa, per le società per azioni, da tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza.
L’art.47, 2° comma del DPR 445/2000 prevede che “la dichiarazione resa nell’interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia conoscenza diretta”.
Inoltre l’art.38 comma 2 del codice degli appalti fa un rinvio integrale al DPR 445/2000: in base alla norma dell’art.47, comma 2, di tale DPR, il legale rappresentante del concorrente può esso stesso rendere la dichiarazione circa l’assenza di cause di esclusione anche relativamente a tutti gli altri soggetti contemplati dall’art.38.
Chiediamo pertanto conferma che la possibilità prevista dalla norma possa essere applicata anche al bando pubblicato da codesta Amministrazione, consentendo che gli stati, qualità personali e fatti relativi a tutti i soggetti muniti di poteri di rappresentanza siano dichiarati dal sottoscrittore dell’istanza di ammissione, anche per tutti gli altri Legali Rappresentanti. Dichiarazione ritenuta legittima ex multis Consiglio di Stato Sez. III n.3544 del 1 luglio 2013 e parere AVCP n.128 del 17 luglio 2013.
RISPOSTA:si conferma che la dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del D. Lgs. n°163/2006 e sim, può essere prodotta, anche per tutti gli altri Legali Rappresentanti di codesto istituto, dallo stesso soggetto che sottoscrive la documentazione di gara.
Quanto sopra a condizione che dalla suddetta dichiarazione sia ricavabile l’indicazione analitica e nominativa degli altri soggetti per i quali si rilascia l’autodichiarazione, sia per consentire a questa Azienda Sanitaria di effettuare le relative verifiche in capo a tali soggetti, sia per l’assunzione di responsabilità del soggetto che rilascia le dichiarazioni, rilevante anche per le conseguenze di carattere penali che ne deriverebbero in capo allo stesso in caso di false dichiarazioni.
QUESITO N.2: nell’invito a gara e nel fac simile offerta economica si prevede la necessità di indicare in offerta la “percentuale del tasso fisso d’interesse” offerto per l’erogazione del finanziamento.
Chiediamo che sia concessa la possibilità di indicare, quale tasso fisso, il tasso I.R.S. (Interest Rate Swap) a 5 anni sommato ad uno spread da indicare nell’offerta.
Ai fini della valutazione dell’offerta viene di norma considerato il tasso I.R.S. (nel caso specifico a 5 anni), fissato alle ore 11,00 del giorno lavorativo antecedente la seduta di gara pubblica (il dato è pubblicato nei principali quotidiani nazionali), al quale viene sommato lo spread offerto.
L’offerta sarebbe presentata nella seguente forma:
I.R.S. (Interest Rate Swap) a 5 anni lettera verso Euribor 6 mesi + spread di .
Il tasso I.R.S. (Interest Rate Swap) a 5 anni lettera verso Euribor 6 mesi, sarà fissato alle ore 11,00 del giorno lavorativo antecedente alla stipula del contratto.
RISPOSTA: in merito alla determinazione del tasso in offerta, si precisa che il tasso stesso deve essere determinato in maniera espressa in offerta, e non determinabile in riferimento a parametri variabili, in quanto lo stesso tasso deve essere utilizzato per la predisposizione del piano di ammortamento. Infatti l’aggiudicazione avverrà sulla base del confronto tra i totali da rimborsare, risultanti dai piani di ammortamento, e non in considerazione del tasso.
CHIARIMENTO PUBBLICATO IN DATA 01 SETTEMBRE 2014
QUESITO n.1: si richiede se la scadenza delle rate mensili possa essere fissata al primo giorno di ogni mese, indipendentemente dal carattere festivo o lavorativo della giornata.
RISPOSTA: in merito a tale richiesta si evidenzia che l’art. 3 – 2° paragrafo del capitolato speciale di gara, prevede quale scadenza delle rate mensili, il primo giorno non festivo e lavorativo di ogni mese.

